giovedì, 17 agosto 2006
Il maestro del noir all’italiana è qui in una delle sue opere più riuscite.
Il russo-milanese, che con il suo Duca Lamberti ha ispirato decine di giallisti nostrani, ha sempre qualcosa da insegnare a noi poveri scrittori e sa come intrigare il lettore. Si inizia a leggere questa avventura e si continua ottimamente coi Ragazzi del Massacro. Da non perdere. Se poi volete qualche buon racconto noir meneghino leggetevi I milanesi ammazzano al sabato. (paolo roversi)

Giorgio Scerbanenco - Venere privata - Garzanti 
GIUDIZIO:
confessione firmata, 17/08/2006 20:39 | Permalink | commenti (6) in parlatorio
Commenti
#1   18 Agosto 2006 - 10:04
 
Scerbanenco è sempre un maestro!
utente anonimo

#2   28 Agosto 2006 - 18:06
 
forse il suo libro migliore.

(comunque: ucraino-romano-milanese)

G.B.
utente anonimo

#3   02 Ottobre 2006 - 16:59
 
un grande; forse il migliore; anche i romanzi che non hanno per protagonista d.lamberti (vedi "ladro contro assassino") sono ottimi !!!
scrive negli anni 66-68 ma i racconti sono attualissimi
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tuccione

#4   02 Ottobre 2006 - 17:43
 
Sono pienamente d'accordo. Scerbanenco è ancora l'insuperato maestro del giallo italiano.
Paolo
utente anonimo

#5   04 Ottobre 2006 - 18:39
 
il più grande.
questo e i ragazzi del massacro sono imperdibili.
Un giallista deferente
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente holdenC

#6   25 Ottobre 2006 - 17:42
 
Cupo, spietato e geniale quanto basta. Chi puo' se li legga tutti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloFranchini

Commenti

categoria:noir in cinque righe